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“L’amministrazione di Rapolano Terme ringrazia le forze dell’ordine per aver individuato presunti appartenenti a forze estremiste di destra residenti nel nostro territorio. L’inchiesta sta portando alla luce rigurgiti di stampo fascista, razzista e antisemita e addirittura progetti per attentati terroristici. Una vicenda lontana dai valori della nostra comunità, da sempre legata ai principi della Costituzione Italiana e a principi democratici di libertà e di convivenza civile. Contrasteremo con fermezza e senza tregua questo fenomeno consapevoli che non si tratta di soli ‘imbecilli’ e che le loro idee fasciste e razziste vanno condannate e combattute da tutti con estrema chiarezza”. Con queste parole Alessandro Starnini, sindaco di Rapolano Terme commenta l’inchiesta aperta sulla rete eversiva di matrice fascista scoperta nei giorni scorsi in provincia di Siena, dove è coinvolto anche un cittadino rapolanese.

Cittadinanza onoraria a Liliana Segre e cultura democratica. “Nel prossimo consiglio comunale - dice ancora Starnini - conferiremo la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, sopravvissuta alla Shoah e oggi senatrice a vita, e daremo pieno sostegno e collaborazione alla Commissione parlamentare contro l’odio e il razzismo costituita dal Parlamento. Inoltre, l’amministrazione comunale chiederà ai giovani rapolanesi di partecipare, con un gruppo scelto da loro, ai prossimi viaggi della memoria ad Auschwitz e di prepararsi studiando bene la storia della Shoah e il fenomeno del razzismo e dell’antisemitismo. Ci faremo anche promotori di nuovi incontri con le forze dell’ordine per sviluppare ulteriori azioni di rispetto della legalità, comprese quelle necessarie a individuare fenomeni di irregolarità, presenze irregolari e degrado sociale, e chiederemo al Parlamento di approvare rapidamente la legge sullo Ius Culturae per dare la cittadinanza a bambini e ragazzi figli di stranieri che abbiamo svolto un primo ciclo di istruzione sul territorio di residenza. Per dare ulteriore valore a queste azioni rivolte ai nuovi cittadini, organizzeremo il prossimo 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica Italiana, “il pranzo del futuro” per favorire l’incontro tra i vecchi e i nuovi rapolanesi che hanno acquisito recentemente la cittadinanza italiana”.