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TARI - Tassa sui Rifiuti

Informazioni sul pagamento della TARI - Tassa sui Rifiuti.

Tassa Rifiuti - TARI 2026

Si informa che nei prossimi giorni saranno inviati gli avvisi di pagamento relativi all’acconto TARI (Tassa sui Rifiuti) per l’anno 2026.

L’acconto TARI 2026 è determinato sulla base delle tariffe vigenti per l’anno 2025, in attesa dell’approvazione del Piano Economico Finanziario (PEF) e delle tariffe per l’anno 2026. A seguito della loro approvazione, sarà emesso l’avviso di saldo, con il conguaglio degli importi dovuti per l’intero anno.

L’importo dovuto in acconto è pari al 70% del dovuto applicando le tariffe in vigore per l’anno 2025 (approvate con deliberazione consiliare nr. 35 del 30/04/2025) e commisurato al periodo di effettivo utilizzo per l’anno 2026, oltre il tributo provinciale del 5% e quote perequative UR1 – UR2 e UR3.  Il pagamento dell’acconto sarà scomputato dal totale dovuto per l’anno 2026 che sarà oggetto di successiva richiesta a seguito dell’approvazione delle tariffe per l’anno 2026.

Si informa che con la presente bollettazione è stato riconosciuto agli aventi diritto, il bonus sociale TARI per l’anno 2025, ai sensi del DPCM 21 gennaio 2025 n. 24.

Bonus Sociale Rifiuti

Dal 1° gennaio 2026 entrerà ufficialmente in vigore il bonus rifiuti 2026, un’agevolazione sociale pensata per sostenere le famiglie italiane in difficoltà economica nel pagamento della Tari, la tassa comunale sui rifiuti.

Il beneficio prevede uno sconto del 25% sull’importo della tassa, destinato ai nuclei con un Isee non superiore a 9.530 euro. La soglia viene elevata a 20.000 euro per le famiglie con almeno quattro figli a carico.

Questa misura si affianca ad altri incentivi già attivi, come il bonus sociale per le bollette di luce, gas e acqua, e potrà essere fruita contemporaneamente a essi.

Benefici principali:
– Sconto del 25% sulla Tari
Erogazione automatica senza richiesta manuale
– Target: famiglie con Isee basso o numerose

Come funziona il bonus rifiuti 2026

Le modalità di applicazione sono state definite dall’Arera (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente) con la delibera n. 355.

Il bonus rifiuti sarà riconosciuto automaticamente, senza necessità di presentare domanda al Comune o agli enti competenti.

Per rientrare tra i beneficiari sarà indispensabile aver presentato la Dichiarazione sostitutiva unica (DSU) all’Inps e ottenuto l’attestazione Isee aggiornata, rispettando i limiti previsti di reddito.

La DSU contiene le informazioni anagrafiche, reddituali e patrimoniali necessarie per calcolare la situazione economica familiare e accedere a prestazioni sociali agevolate.

Quando e come verrà applicato lo sconto

Il bonus rifiuti 2026 potrà essere utilizzato una volta per ogni anno di competenza Isee.

   Poiché la Tari viene determinata annualmente, la riduzione del 25% sarà applicata a partire dal 1° gennaio     2026 e potrà essere inserita nella prima rata utile entro il 30 giugno dell’anno successivo.

Normativa

La Legge n. 147/2013, art. 1 ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014 l'Imposta Unica Comunale (IUC), composta dell'Imposta Municipale Propria (IMU) di cui all'art. 13 del D.L. 6.12.2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla L. 22.12.2011, n. 214, dalla Tassa sui Rifiuti (TARI) e dal Tributo per i Servizi Indivisibili (TASI).

In Virtù della citata legge n. 147/2013, dal 1 gennaio 2014, cessa di avere applicazione la TARES, fermi restando gli adempimenti connessi ai precedenti prelievi. Il comma 688 della legge di stabilità 2014, come modificato dal D.L. n. 16/2014, attribuisce ai comuni la facoltà di stabilire liberamente le scadenze e il numero delle rate TARI.

La Legge di Bilancio 2020 - Legge 27 dicembre 2019, n. 160, ha abrogato la IUC nella componente TASI mantenendo le componenti IMU e TARI.

La TARI è rimasta invariata.

Cosa è la TARI

La TARI (Tassa sui Rifiuti) è il tributo destinato a finanziare i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati.

La TARI è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani.

Il regolamento TARI è stato approvato dal Consiglio Comunale con Deliberazione n. 55 del 30.09.2014 e successivamente modificato, con decorrenza delle modifiche dal 01.01.2017, con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 63 del 30.11.2016 ed è scaricabile alla voce Regolamento TARI.

Ultima modifica: mercoledì, 27 maggio 2026

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