Regione Toscana
Accedi all'area personale

FMSchool: al via le residenze d'artista con il progetto che coinvolge anche Rapolano Terme

Un momento della presentazione delle residenze

Il progetto di Fondazione Musei Senesi dedicato all'acqua che cura e all'acqua che lavora porterà artisti, artiste e curatrici a vivere un percorso di formazione e ricerca nei territori coinvolti

Data di Pubblicazione

03 febbraio 2026

Tipologia

Comunicato stampa

Descrizione estesa

Con l’avvio delle due residenze artistiche intitolate "Acqua che cura" e "Acqua che lavora" entra nel vivo FMSchool, il programma lanciato a fine 2025 da Fondazione Musei Senesi che coinvolge anche il Comune di  Rapolano Terme in un percorso di formazione e produzione artistica e curatoriale. 

Oggi, martedì 3 febbraio, sono stati presentati i 10 artisti, artiste e curatrici che hanno vinto il bando di selezione e che saranno impegnati nei prossimi mesi a sviluppare progetti di ricerca legati al tema dell’acqua intesa come elemento di cura e benessere e come risorsa produttiva e strumento di lavoro.

Per “Acqua che cura” son stati selezionati Szonja SzuropIndiara di Benedetto, Carola Gatto, Luca Gori, Gianlorenzo Nardi. Per “Acqua che lavora” saranno coinvolti Bianca Marsella, Filippo Contatore, Alicya Ricciuto, Francesca Baglieri, Luca Pagin.

Segue il comunicato stampa diffuso da Fondazione Musei Senesi

Con l’avvio delle due residenze intitolate Acqua che cura e Acqua che lavora entra nel vivo FMSchool, il programma lanciato a fine 2025 da Fondazione Musei Senesi e che, dal 4 febbraio, coinvolgerà Siena, Colle di Val d’Elsa e Chianciano Terme, Rapolano Terme, Casole d’Elsa e Radicondoli, in un percorso di formazione e produzione artistica e curatoriale. Sono stati presentati oggi, infatti, i 10 artisti, artiste e curatrici che hanno vinto il bando di selezione e che saranno impegnati, nei prossimi mesi, a sviluppare progetti di ricerca legati al tema dell’acqua, intesa come elemento di cura e benessere e come risorsa produttiva e strumento di lavoro.

Ad accoglierli a Siena, il presidente di Fondazione Musei Senesi, Alessandro Ricceri, insieme ai rappresentanti della Regione Toscana, delle Amministrazioni coinvolte e dei partner del progetto. Coripanf, che riunisce i Comitati per la promozione del panforte di Siena IGP e ricciarelli di Siena IGP, ha riservato loro un benvenuto “dolce”, con una piccola degustazione dei dolci tipici senesi.

FMSchool è un progetto di Fondazione Musei Senesi, curato da Chiara Vacirca e Gabriele Tosi, e finanziato dal Programma Regionale Toscana FSE+ 2021–2027, con il sostegno dell’Unione Europea e della Regione Toscana – Giovanisì. Al fianco dei partner istituzionali – i Comuni di Siena, Colle Val d’Elsa, Radicondoli, Rapolano Terme, Chianciano Terme e Casole d’Elsa – la rete dei sostenitori comprende Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala, Galleria Continua, Galleria Fuoricampo, Siena Art Institute, Terra di Siena Lab, Toast Project, TVSpenta e Unione Comuni Valdichiana.

FORMAZIONE E RESIDENZE

Ognuna delle due residenze che iniziano domani, dunque, vede la partecipazione di cinque persone, due artiste, due artisti e una curatrice: 10 giovani con alle spalle percorsi formativi ed esperienze diverse che, in questa occasione, lavoreranno in stretto dialogo con i territori e le comunità locali.

La prima fase del percorso si svolgerà a Siena, dove da domani (4 febbraio) tutti i partecipanti saranno coinvolti in un mese di formazione presso il Santa Maria della Scala. Un intenso programma che, guidato da esperti ed esperte, affronta con taglio molto operativo temi e strumenti legati all’arte contemporanea e alle pratiche di ricerca: curatela, metodologie e processi creativi, arte ambientale, museografia, strumenti di lavoro, di comunicazione e visite guidate alla città.

Conclusa la fase comune, il progetto prosegue nei territori con le residenze a Colle di Val d’Elsa e Chianciano Terme, dove i partecipanti inizieranno a sviluppare i due filoni di ricerca legati alla idroterapia e all’acqua come mezzo e strumento di lavoro. Qui il lavoro entrerà nella sua fase più operativa, attraverso attività di esplorazione, incontri con le comunità locali, raccolta di materiali e avvio della produzione artistica; i gruppi saranno affiancato da producer e figure di supporto che accompagnano il passaggio dalla ricerca alla produzione delle opere. Anche artiste e artisti sono coinvolti nella formazione e nell’orientamento. Fra di loro, Serena Fineschi, Loris Cecchini, il collettivo NUB e Martina Rota.

Il percorso di residenza prevede, infine, momenti di restituzione pubblica, tra esposizioni e aperture dedicate, pensati per condividere con il pubblico i processi di lavoro e i risultati della ricerca, in programma nei mesi estivi.

Ecco i nomi selezionati: per “Acqua che cura” Szonja Szurop, Indiara di Benedetto, Carola Gatto, Luca Gori, Gianlorenzo Nardi. Per “Acqua che lavora” Bianca Marsella, Filippo Contatore, Alicya Ricciuto, Francesca Baglieri, Luca Pagin.

«L’acqua – commenta la curatrice delle residenze, Chiara Vacirca – è la chiave del progetto: infrastruttura materiale e simbolica, memoria e cura. Attraverso l’acqua, FMSchool esplora i territori come sistemi stratificati e propone un percorso basato su competenze incarnate e trasferibili, la cui restituzione pubblica fa parte del processo. La residenza ripensa la formazione artistica come pratica situata, operando con i territori come spazi di produzione di conoscenza e riconoscendo il ruolo delle pratiche artistiche e curatoriali nel leggerne e restituirne le complessità».

«Proviamo un cambio di paradigma – le fa eco l’altro curatore, Gabriele Tosi – dal modello dell’artista che arriva con un’idea a pratiche attente all’ascolto di ciò che accade. Il territorio è fertile: l’acqua che scorre, le pressioni lente che formano il cristallo e curano i corpi. L’abbiamo chiamata ‘scuola’ per sottolineare la necessità di re-imparare l’arte come presenza quotidiana. Nei territori servono presenze artistiche costanti, capaci di tradurre la complessità del sommerso in percorsi e non in prodotti».

I DIECI PROTAGONISTI

  • ACQUA CHE CURA

Curatrice: Szonja Szurop (Budapest, 2000)
Vive a Venezia e ha lavorato in diverse istituzioni artistiche occupandosi di mediazione, programmazione e organizzazione di mostre. Porta avanti anche progetti curatoriali indipendenti.

Artiste e artisti

Indiara di Benedetto (Napoli, 1994)
Artista multimediale residente in Italia, si è formata presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara e la Kunstuniversität di Linz, dove ha ottenuto il master’s degree nel 2023.

Carola Gatto (Biella, 2001)
Illustratrice e graphic designer diplomata presso l’Istituto Superiore Industrie Artistiche di Urbino. La sua ricerca si sviluppa intorno alla commistione tra diversi linguaggi visivi, tra cui illustrazione, grafica e fumetto.

Luca Gori (Montepulciano, 1998)
Nato in Toscana e cresciuto tra Trentino e Sardegna, declina la sua ricerca artistica nell'utilizzo del suono come strumento contemporaneo per attraversare i confini tra la sfera vernacolare e civile, familiare ed economica.

Gianlorenzo Nardi (Giulianova, 1995)
Formato all’Accademia di Belle Arti di Bologna, la sua pratica esplora la scultura, l’installazione, il suono e la performance.

  • ACQUA CHE LAVORA

Curatrice: Bianca Marsella (Scorrano, 1990)
Curatrice indipendente con formazione scientifica, dopo la laurea in Farmacia ha lavorato nel settore farmaceutico, sviluppando parallelamente una pratica curatoriale incentrata sul suono e sull’ascolto. Nel 2024 ha avviato Act of Kindness, rassegna dedicata alla musica sperimentale ed elettroacustica.

Artiste e artisti

Francesca Baglieri (Modica, 1997)
Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Palermo, dove ha co-fondato un artist-run space attivo nella vita culturale palermitana e uno studio condiviso in cui sviluppa gran parte del suo lavoro. Nella sua pratica, l’esperienza residenziale è centrale come spazio di ricerca su temi sociali e antropologici.

Filippo Contatore (Modena, 1999)
Laureato in Design e Arte presso la Libera Università di Bolzano, ha vissuto a lungo in Alto Adige, dove ha studiato e lavorato come artista e operatore culturale.

Luca Pagin (Venezia, 2002)
Diplomato in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, vive e lavora tra Padova e Venezia. La sua ricerca indaga il rapporto tra individuo e cultura attraverso l’esplorazione di memorie, tradizioni e ritualità proprie della vita quotidiana.

Alicya Ricciuto (Isernia, 1997)
Artista e fondatrice del progetto di residenza d’artista “Le Fonticelle”, di cui gestisce la direzione artistica e curatoriale, è specializzata in arti visive presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino.

Le Residenze d'artista sono finanziate con le risorse del PR FSE + Toscana 2021/27 e rientrano nell'ambito di Giovanisì (www.giovanisi.it), il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.

Vincitrici e vincitori delle residenze Acqua che cura e Acqua che lavora_Ph Leonardo Morfini

A cura di

Segreteria
Via Subborgo Garibaldi, 1 53040 - Rapolano Terme (SI)
Comune
Ultima modifica: mercoledì, 04 febbraio 2026

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio !

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri