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In mostra a Serre di Rapolano il Pasolini pittore tra paesaggi e figure umane

Manifesto mostra Pasolini. Pitture Paesaggi Persone

L'esposizione animerà il Museo dell’Antica Grancia dall’11 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027. Inaugurazione in programma sabato 10 ottobre alle ore 17.30

Data di Pubblicazione

02 ottobre 2026

Tipologia

Comunicato stampa

Descrizione estesa

Serre di Rapolano si prepara ad accogliere nel Museo dell’Antica Grancia l’esposizione “Pasolini. Pitture, Paesaggi, Persone” che racconta attraverso opere, disegni, documenti e fotografie un Pier Paolo Pasolini meno conosciuto: quello con la passione per la pittura e il rapporto profondo con il paesaggio, la natura e le persone che lo abitano.

La mostra sarà inaugurata sabato 10 ottobre alle ore 17.30 e rimarrà allestita fino al 10 gennaio 2027. Curata da Daniela Ferrari e Riccardo Maria Balzarotti, l’esposizione è promossa dal Comune di Rapolano Terme in collaborazione con Fondazione Musei Senesi, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Vernice Progetti Culturali, Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux e Archivio Giuseppe Zigaina.

“L’Antica Grancia di Serre di Rapolano – affermano il sindaco di Rapolano Terme, Alessandro Starnini, e l’assessora Giulia Russo che ha coordinato l’iniziativa per conto del Comune – rappresenta un luogo di forte vocazione storica e sociale che abbiamo recentemente riqualificato e valorizzato come spazio di cultura e di confronto contemporaneo. La mostra dedicata a un lato così originale e meno conosciuto di un intellettuale straordinario come Pier Paolo Pasolini rafforza questa vocazione e accende i riflettori sul rapporto fra paesaggio, persone e trasformazioni della società che attraversa l’opera di Pasolini e che trova nelle Crete Senesi e nella storia della Grancia un contesto particolarmente suggestivo. Questo progetto è di grande valore ed è stato costruito grazie a una rete importante di istituzioni che ringraziamo per aver permesso al nostro territorio di ospitare un appuntamento di così alto profilo”.

“Daniela Ferrari e Riccardo Maria Balzarotti – commenta la coordinatrice della Fondazione Musei Senesi, Carolina Taddei – hanno curato il percorso espositivo tra le sale dell’Antica Grancia, un luogo in cui la campagna e il lavoro agricolo che l'ha modellata risuonano in ogni ambiente, mettendosi in dialogo con un nucleo selezionato di opere di Pier Paolo Pasolini e con il suo profondo legame con la terra e chi la abita. La mostra vede come primo prestatore il Gabinetto Vieusseux, custode di tante opere e della biblioteca di Pasolini, insieme alla collaborazione dell'Archivio Zigaina e al patrocinio del Centro Studi Pier Paolo Pasolini: è nato, dunque, un progetto scientifico di alto valore che sarà accompagnato dal catalogo edito da Sillabe. Un lavoro accurato che porta Pasolini nel territorio e proietta l'eco delle sue riflessioni nella contemporaneità, fino al richiamo dell'opera video Omelia Contadina di JR e Alice Rohrwacher”.

“La mostra – aggiunge il presidente della Fondazione Mps, Riccardo Coppini – è un'occasione preziosa per approfondire una dimensione meno conosciuta ma fondamentale dell'opera di Pier Paolo Pasolini, restituendone la complessità attraverso il linguaggio delle arti visive e il suo profondo legame con il paesaggio e con l'umanità che lo abitava. È un progetto che nasce dalla collaborazione tra istituzioni e realtà culturali diverse, capaci di condividere competenze, visioni e patrimonio di conoscenze per costruire un'iniziativa di grande valore per il territorio. Come Fondazione Mps sosteniamo questo percorso perché crediamo nella cultura come strumento di crescita civile, confronto e partecipazione. Favorire la collaborazione tra soggetti pubblici e privati e rendere accessibili contenuti culturali di alta qualità significa contribuire a rafforzare il legame tra comunità, memoria e futuro, offrendo al territorio opportunità concrete di conoscenza e approfondimento”.

Il percorso espositivo indaga l’attività pittorica di Pasolini mettendo in luce il legame fra paesaggio e figura umana, tema che attraversa anche la sua produzione letteraria, cinematografica e intellettuale, e si intreccia con l’Antica Grancia di Serre di Rapolano, luogo storicamente legato all’attività agricola e al tessuto sociale del territorio. La mostra prende avvio da una sezione dedicata alla biblioteca di Pasolini, con prime edizioni dei suoi scritti e materiali provenienti dal Gabinetto Vieusseux di Firenze, per poi approfondire il rapporto con il paesaggio attraverso documenti, fotografie, riviste e pubblicazioni. Ampio spazio è dedicato alle opere pittoriche che vanno dai paesaggi agli autoritratti e ai ritratti di amici e persone vicine all’artista fino al rapporto con il suo maestro Roberto Longhi, determinante nella formazione dello sguardo pasoliniano. Un’altra sezione approfondisce il ruolo del disegno nella produzione cinematografica di Pasolini, anche durante le riprese del film Medea con Maria Callas (1969), mentre il dialogo artistico e umano con Giuseppe Zigaina, pittore friulano grande amico e figura chiave per l’intellettuale, emerge attraverso opere dedicate alla laguna e alla relazione fra uomo e natura. A completare il percorso è Omelia Contadina, azione cinematografica realizzata dall’artista francese JR insieme alla regista Alice Rohrwacher.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo edito da Sillabe con contributi dei curatori e di studiosi e specialisti dell’opera pasoliniana. L’esposizione è realizzata con la partecipazione di ERPAC - Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e con il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Siena e Centro Studi Pier Paolo Pasolini, in collaborazione con LivinGrancia e UniCoop Firenze, con il contributo di Estra e la mobility partnership di at - autolinee toscane.

Info e orari. La mostra sarà aperta al pubblico il venerdì dalle ore 15 alle 18:30; il sabato e la domenica dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 15 alle 18:30. L’esposizione sarà chiusa il 25 dicembre e il 1° gennaio 2026. Su prenotazione, è possibile visitare l’esposizione anche in altri giorni e orari.

Biglietti. Il costo del biglietto è di 5 euro (intero) e 3 euro (ridotto per over 65, titolari di abbonamento e dipendenti at - autolinee toscane, soci Unicoop Firenze e chi acquista contestualmente il catalogo della mostra). È previsto inoltre ingresso gratuito per i residenti nel comune di Rapolano Terme, i minori di 18 anni, gruppi scolastici, giornalisti iscritti all'Ordine e muniti del relativo tesserino e guide turistiche abilitate.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare i numeri 0577-723210 (Urp) o 0577-704916 (Museo dell’Antica Grancia e dell’Olio), oppure scrivere all’indirizzo urp@comune.rapolanoterme.si.it.

A cura di

Segreteria
Via Subborgo Garibaldi, 1 53040 - Rapolano Terme (SI)
Comune
Ultima modifica: venerdì, 02 ottobre 2026

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