Descrizione estesa
Un consiglio comunale aperto dedicato al tema delle scuole e dei centri estivi accessibili a tutti con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e del mondo della scuola a livello regionale e nazionale. L’appuntamento è in programma giovedì 19 febbraio alle ore 18 nella Sala consiliare del Comune di Rapolano Terme e si intitola “#FuturoItalia. Scuole aperte, centri estivi per tutti – Tempi di vita e di studio diversi: superare le disuguaglianze, valorizzare i talenti”.
“Vogliamo investire sul futuro - afferma il sindaco di Rapolano Terme, Alessandro Starnini - e costruire un nuovo stato sociale che parta dalle scuole come luoghi in cui si impara, si gioca e ci si diverte, ma anche come luoghi che diventano punto di riferimento per le famiglie, in particolare per le giovani coppie, e come spazi di aggregazione sociale per abbattere ogni forma di disuguaglianza. La nostra visione di scuole aperte tutto l’anno e di centri estivi accessibili a tutti è possibile organizzando un nuovo segmento dei servizi sociali ed educativi che passa dall’integrazione delle energie e delle risorse dello Stato destinate alla scuola pubblica con le Regioni, i Comuni e l’associazionismo”.
“L’Italia e la Toscana - aggiunge Starnini - hanno bisogno di un nuovo inizio che metta al centro bambini e bambini, ragazze e ragazzi con le loro famiglie, oltre al diritto delle donne a partecipare al mercato del lavoro. Il consiglio comunale aperto che abbiamo organizzato coinvolgendo ospiti istituzionali ed esperti sarà l’occasione per riflettere su questo tema con interventi qualificati e per avanzare alla Regione Toscana e alla Direzione scolastica regionale la proposta di un progetto sperimentale da realizzare a Rapolano Terme coinvolgendo tutta la comunità”.
Il contributo delle istituzioni. Il consiglio comunale monotematico vedrà la partecipazione di Alessandra Nardini, assessora all’educazione e istruzione della Regione Toscana, e Simone Bezzini, consigliere regionale della Toscana, per testimoniare l’attenzione della Regione Toscana verso le politiche educative integrate e inclusive. A seguire sarà la volta della senatrice Simona Malpezzi, vicepresidente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza e prima firmataria della proposta di legge sulle Comunità Educanti. Questo modello punta a mettere in rete scuole, Comuni e Terzo settore per contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica, un fenomeno che in Italia si attesta al 10,5%, con punte del 18% al Sud, contro il 9% della media europea.
Gli interventi legati al mondo della scuola. L’iniziativa continuerà con la professoressa Alessia Mosca, docente universitaria e già parlamentare italiana ed europea, che proporrà una riflessione sul superamento del tradizionale calendario scolastico con l’obiettivo di ripensare tempi e luoghi di apprendimento in modo più coerente con le esigenze degli studenti e delle famiglie. Uno sguardo pedagogico sul tema arriverà, invece, da Daniele Novara, direttore del Centro psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti e punto di riferimento nazionale per la formazione educativa, che illustrerà la Pedagogia Maieutica, una metodologia innovativa che punta a trasformare la scuola attraverso una maggiore centralità delle relazioni tra docenti e studenti.
Ad arricchire l’appuntamento sarà l’esperienza dell’Emilia-Romagna raccontata dall’assessora Isabella Conti, che presenterà l’iniziativa “Scuole aperte”, con 22 progetti e un finanziamento di 3 milioni di euro per trasformare le scuole secondarie di primo grado in spazi di aggregazione, musica, teatro, cinema e sport. A chiudere gli interventi sarà Annarita Magini, dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “Sandro Pertini” Asciano-Rapolano Terme, che porterà l’esperienza didattica locale.
Info. L’iniziativa sarà trasmessa in diretta tv su NTI, canale 93 del digitale terrestre, e in streaming sul sito www.ntimedia.it e sul canale YouTube del Comune di Rapolano Terme.